Ferrari F8 Spider, in strada con il nuovo tributo al made in Italy

La nostra prova nella Motor Valley emiliana e in pista con l’erede di una stirpe di bolidi scoperti iniziata nel 1977 con la 308 GTS. Dalle prestazioni al design e all’incredibile tecnologia. Ecco il risultato.

 

Ilaria Salzano / Photo: Gaetano Alfano
Pulsante rosso e via. Parte la nuova sinfonia di Maranello: Ferrari F8 Spider, ultimo baluardo delle V8 ad altissime prestazioni del Cavallino, che ancora non hanno ceduto all’elettrificazione. Il modello, che prende spunto dalla F8 Tributo, è l’erede di una stirpe di bolidi a cielo aperto iniziata nel 1977 con la 308 GTS. Oggi sostituisce la 488 Spider. Più leggera di 20 kg, con 50 CV in più, vanta un’efficienza globale migliorata del 10% e abbina le qualità del motore 8 cilindri più premiato di sempre, al piacere di guida in ogni situazione: l’hard top, ad esempio, si apre in 14 secondi (fino ad una velocità di 45km/h). Particolare, dagli specchietti, il “gioco” di inquadrature studiato ad arte per il guidatore: ad ogni occhiata, le forme del corpo vettura sono sempre visibili e protagoniste, qualunque sia il paesaggio intorno.  

In un itinerario fatto di curve e lingue di asfalto per la Motor Valley, a dare spettacolo prima di tutto è il nuovo timbro di voce… Continuare a leggere